Curiosità

In Giappone, nel centro balneare di Atami, è stato inaugurato un immenso avveniristico albergo che ospita sopratutto sposini novelli. La caratteristica di questo albergo è che tutti i piani ruotano su se stessi in modo che da ciascuna camera ogni ora si può ammirare il mare per circa mezz'ora.

Nel 1957 il poeta drammaturgo inglese Eliot, sposò la propria segretaria che era trentotto anni più giovane di lui e al loro matrimonio erano presenti solo pochi parenti perchè si celebrò alle sei e quindici del mattino.

Nelle antiche tradizioni sudamericane e nella cultura Incas e Maya, lo zucchero era considerato un alimento quasi magico al quale venivano attribuite proprietà medicinali e propiziatorie nei riti nuziali. Conosciuto fin dagli antichi popoli indoeuropei veniva consumato dai cinesi fin dall'anno 1000 A.C. Ha accompagnato tutta la storia dai Greci ai Romani, passando per la dominazione araba attraverso il Medioevo e giunto fino a noi in una forma purissima e candida... come lo sposo nel suo giorno più bello.

Nell'antico Egitto il re era considerato divino e per conservare la purezza della sua discendenza di solito sposava una sorella, una sorellastra o una parente stretta.

In Grecia veniva inizialmente pattuita la dota, e si procedeva poi alla promessa formale. Il giorno del matrimonio si celebrava un sacrificio nuziale agli dei protettori del matrimonio e poi si offriva un banchetto. La sera un corteo accompagnava la sposa alla casa dello sposo dove sulla soglia entrambi venivano coronati con dei frutti simboleggianti fecondità.

  • In India lo sposo concludeva le nozze portando la sposa sulla spalle fino al suo villaggio.
  • In Portogallo il sacerdote legava insieme le mani degli sposi con un pezzo di stoffa.
  • In Cina le mani degli sposi vengano legate con i capelli.
  • In Inghilterra gli sposi mettevano l'anello nuziale al pollice.
  • In Francia durante il Medioevo la sposa baciava i piedi del marito in segno di rispetto e sottomissione.
  • In Groenlandia lo sposo prendeva la sposa per i capelli e la trascinava fin dentro la capanna.
  • In Tibet per risparmiare la dote, i fratelli condividevano la stessa moglie.
  • In Africa prima di sposarsi un uomo doveva andare a letto con la propria suocera.
  • Nelle isole Gilbert se un uomo era attratto da una ragazza doveva sposare anche le sue sorelle.

 

Curiosità sull'abito da sposa

  • La tradizione dell'abito bianco per la sposa risale all'ottocento e rappresenta verginità e purezza. Una volta però non era così:
  • le spose romane erano avvolte in abiti giallo/arancio
  • le spose cinesi vestivano di rosso
  • le spose indiane ancora oggi vestono preziosi abiti rossi
  • le spose longobarde vestivano una tunica nera
  • le spose bizantine delle classi più ricche indossavano vesti di seta rosse con ricami oro e pietre preziose.
  • Nel Medioevo e nel Rinascimento gli abiti nuziali erano molto colorati ed il colore più usato era il rosso poiché si riteneva che propiziasse le nascite.

 

Il velo nuziale

Ai tempi dei romani i matrimoni erano spesso concordati tra le famiglie per motivi politici di interesse senza che i due si conoscessero e senza che si incontrassero fino al giorno del matrimonio. La sposa si copriva il volto fino alla fine della cerimonia per evitare che lo sposo, vedendo il suo aspetto, interrompesse le nozze.

Damigelle della sposa

Gli antichi Egizi, credevano che gli spiriti cattivi si radunassero il giorno delle nozze nel luogo del matrimonio per rovinare la buona e lieta atmosfera. Per questo motivo le amiche della sposa vestivano con abiti lussuosi e seguivano la sposa per confondere gli spiriti maligni, che non potendo riconoscere la sposa non potevano farle del male.

I confetti

I confetti devono essere assolutamente cinque, dispari quindi per rappresentare le qualità della vita degli sposi.
Queste qualità sono:

  • Salute
  • Fertilità
  • Lunga vita
  • Felicità
  • Ricchezza

Inutile dire che o più importanti sono: salute, felicità e lunga vita.